MASTINI FILIPPO
PERSONAL TRAINER

Sono Filippo Mastini, sportivo dalla nascita e amante del movimento umano in tutti i suoi aspetti. Da bambino ho praticato vari sport costruendo delle basi motorie a 360 gradi specializzandomi nel nuoto e nel baseball. Quest’ultimo sport in particolare mi ha dato molte soddisfazioni, permettendomi di indossare la prima maglia del Verona Baseball e di partecipare a due raduni della nazionale. Nell’adolescenza mi sono avvicinato al mondo del parkour e della ginnastica artistica amatoriale. 

Finito il liceo scientifico ho intrapreso il percorso di studi in Scienze Motorie e ogni anno partecipo con grande interesse a diversi corsi di formazione e workshop di aggiornamento. Nell’ultimo anno ho ripreso gli studi della Laurea Magistrale Preventive e Adattate per poter lavorare al meglio nell’ ambito della prevenzione, dell’ invecchiamento e con soggetti patologici. Sono un chinesiologo Personal trainer certificato e mi occupo di rieducazione motoria, dolore, allenamento e movimento.

Il mio obiettivo è quello di muovere e allenare le persone in modo tale che possano riappropriarsi del controllo del corpo, al fine di migliorare le funzionalità motorie e lo stato di salute generale. 

Il mio metodo si basa su un’integrazione di diverse discipline intersecate tra loro e un’ elaborazione di schemi motori e movimenti funzionali con attrezzi e corpo libero. Questa fusione di elementi nasce dai vari corsi di formazione che costantemente seguo per rimanere aggiornato. 

Durante l’allenamento si vanno a toccare molteplici temi e tipologie di pratica:

-Mobilità articolare e posturale 

-Una breve pratica di yoga 

-Attivazione cardiovascolare 

-Lavoro di forza con pesi 

-Lavoro di coordinazione e verticali 

-Lavoro metabolico finalizzato al dimagrimento 

-Respirazione e rilassamento muscolare 

-Stretching e mobility

 

 

Non é la solita attività di palestra ma è il tuo corpo stesso ad esprimere al meglio le sue potenzialità. Impara ad usarlo e a essere cosciente dei movimenti dei tuoi muscoli.

 

Provare per credere